Dietro a ogni fondo c’è una storia e una volontà di dono: la Fondazione mette a disposizione la sua struttura, la sua competenza e i suoi canali di comunicazione per ampliare l’impatto e dare maggiore efficacia al desiderio e all’intenzione di fare qualcosa di utile per gli altri.

I Fondi patrimoniali rappresentano la soluzione più efficace, economica e sicura per chiunque (individuo, organizzazione non-profit, azienda, ente pubblico o religioso) intenda gestire in modo professionale le risorse che ha deciso di destinare al benessere della sua comunità. L’attività erogativa dei singoli fondi è disciplinata da un regolamento concordato col donatore iniziale per tutelarne la volontà filantropica.

Si tratta di una sorta di fondazione personale, di cui, però, è la Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus ad assumersi oneri di gestione e relativi costi.

Per chi dona, ciò significa, non solo garantirsi la possibilità di lasciare un ricordo perenne di sé e/o di un proprio caro e, nel contempo, di contribuire al bene della propria comunità.

Significa anche beneficiare della massima trasparenza nell’utilizzo e nella gestione delle somme donate, della massima pubblicità (o del più completo anonimato), dei vantaggi fiscali garantiti dallo stato di onlus della Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Il vero protagonista della vita del proprio Fondo è, infatti, il donatore, che ha il diritto esclusivo di sceglierne il nome, di stabilirne la finalità (che non possono, comunque, essere in contrasto con quelle della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus), di definirne il regolamento e, qualora lo ritenga opportuno, di nominare un comitato di gestione composto da persone di sua fiducia.

All’atto della creazione del Fondo patrimoniale, il donatore dovrà, inoltre, scegliere come gestire le donazioni che arriveranno.

Ogni Fondo, infatti, può ricevere donazioni (da parte dello stesso donatore o da terzi) che possono essere destinate, a seconda dei casi:

  • ad accrescerne il patrimonio, l’insieme vincolato delle risorse che, ogni anno, investita insieme al resto del patrimonio della Fondazione, potrà determinare la maturazione di rendite da destinare al sostegno di progetti di utilità sociale;
  • ad accrescerne le disponibilità, ossia le risorse immediatamente erogabili;
  • a fare entrambe le cose, secondo una partizione percentuale definita attraverso il regolamento.

Non esiste una donazione minima per la costituzione o il sostegno di un Fondo patrimoniale.

Perciò, che tu abbia a cuore una causa particolare, o una determinata zona del nostro territorio, che intenda sostenere un’organizzazione non-profit di cui condividi obiettivi e attività, o che desideri indicare, di volta in volta, quale progetto risponda meglio alle finalità che ti sei dato, perché non decidi di “Fare con noi”?

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