Donazioni e lasciti


“C’è coesione sociale dove le persone sono integrate, hanno solidità sul piano degli affetti, dell’occupazione, della salute, dell’abitazione; e ancora dove hanno opportunità di crescere culturalmente, in un ambiente sano e in un contesto che mira ad innovarsi, imparando ad apprezzarne le bellezze artistiche e creative.”

Vantaggi ed Efficienza

 

Grazie alla possibilità di utilizzare una struttura già esistente con caratteristiche  di Onlus e di costituire un Fondo vi sono rilevanti benefici economici:

  • Le donazioni godono dei maggiori benefici fiscali vigenti;
  • Il Donatore usufruisce di economie di scala nella gestione patrimoniale;
  • La Fondazione mette a disposizione le sue relazioni con altri Donatori per aiutare a realizzare progetti particolarmente rilevanti;
  • La Fondazione mette a disposizione la propria conoscenza delle Organizzazioni non profit, così come dei bisogni e delle potenzialità del territorio, in modo da aiutare il Donatore    nell’individuazione delle erogazioni che meglio rispondono alle sue esigenze;
  • I costi sono particolarmente contenuti in presenza di una struttura già esistente.
Riscopri il piacere di donare

 

La costituzione e la gestione di un Fondo è estremamente semplice e veloce:

  • La creazione del Fondo può avvenire per semplice scrittura privata, per atto pubblico o lascito testamentario;
  • I vincoli stabiliti nell’atto di donazione  garantiscono gli impegni, gli obblighi e le condizioni del Fondo;
  • Non c’è la necessità di costituire e gestire organi, quali Consiglio, Assemblea e Revisori;
  • La gestione amministrativa, come contabilità e redazioni di bilancio, è totalmente a cura della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus;
  • Tutte le incombenze collegate alle erogazioni sono a carico della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus.

Un'unica donazione alla Fondazione può essere utilizzata per finanziare una pluralità di progetti, con una notevole semplificazione nella propria dichiarazione dei redditi.

Il Donatore può decidere:

  • Nome e finalità filantropiche del Fondo;
  • Come e quando donare;
  • Il ruolo che desidera ricoprire e quali informazioni devono essere rese pubbliche;
  • I soggetti che possono donare;
  • Come erogare le risorse e le disponibilità;
  • Se il capitale del Fondo possa essere indisponibile o utilizzato per le erogazioni;
  • Come investire il capitale;
  • Come gestire eventuali modifiche negli scopi e nelle modalità operative.

Quando la Fondazione accetta la donazione deve, per legge, ottemperare a tutti i vincoli imposti dal donatore il quale non deve preoccuparsi della contabilità, del bilancio, degli organi e dei crescenti vincoli imposti dalla normativa vigente, ma avrà comunque garanzia che la donazione contribuirà alla causa che più gli sta a cuore.

Le donazioni effettuate per costituire un Fondo patrimoniale hanno la possibilità di usufruire dei benefici fiscali vigenti.

Le tipologie dei fondi patrimoniali possono essere diverse ed articolate:

  • Fondi per la Comunità: il reddito è destinato ai bisogni di una particolare comunità o territorio;
  • Fondi Memoriali: sono costituiti per onorare la memoria di un proprio caro con interventi nei settori cui era particolarmente legato;
  • Fondi d'Impresa: sono costituiti da singole imprese per la gestione delle proprie attività filantropiche;
  • Fondi per area di interesse: il reddito è destinato ad una particolare area di intervento sociale;
  • Fondi con diritto di utilizzo o indirizzo: il donatore indica i beneficiari di volta in volta;
  • Fondi di categoria: sono costituiti da Organizzazioni di categoria per promuovere l'immagine dell'Ente e le donazioni tra gli associati;
  • Fondi raccolta donazioni: sono alimentati da donazioni effettuate in occasione di Bandi con raccolta ad incremento del Patrimonio della Fondazione i cui frutti sono distribuiti a favore dei bisogni del territorio;
  • Fondi correnti: sono fondi per i quali non vengono solo erogate le rendite maturate annualmente sul capitale donato ma per i quali è possibile erogare l'intera somma a favore di determinate finalità.

E` inoltre possibile dar corso alla costituzione di Fondi con altre modalità, sempre finalizzate al miglioramento della qualità della vita della comunità e alla crescita della coesione sociale.

I Fondi già costituiti possono essere sempre incrementati da chiunque ne condivida le finalità.
Le donazioni potranno essere destinate all'aumento del patrimonio indisponibile del Fondo al fine di garantire nel tempo il perseguimento delle finalità per le quali il Fondo stesso è stato costituito oppure potranno essere destinate ai Fondi correnti.

 

Le proprie volontà rispettate e garantite per sempre
Tutti i benefici di una propria Fondazione senza averne gli oneri.

 “Fare del bene per sempre”
La scelta di oggi per il futuro di domani

I Fondi della Fondazione di Comunità sono il modo più semplice
per lasciare un
ricordo di sé o di un proprio caro.

Il lascito testamentario

Il testamento è un atto semplice che permette al donatore, ai sensi della normativa vigente, di decidere la destinazione della quota disponibile dei propri beni.

Le principali forme di testamento sono due:

  • Testamento Pubblico: redatto direttamente dal notaio, in presenza del testatore e di due testimoni, che non possono essere parenti e non devono essere interessati all’atto;
  • Testamento Olografo: redatto a mano dal testatore. La scrittura dove essere chiara e leggibile; non può essere scritto a macchina né in minima parte da altri e, alla fine della stesura, pena la nullità, deve essere datato (con l’indicazione del giorno, mese e anno) e firmato dal testatore. Per evitare smarrimenti, distruzioni o sottrazioni illecite del testamento olografo è consigliabile scrivere tre originali e poi consegnarne uno a persona di fiducia e un altro al notaio, trattenendo presso di sé il terzo in un luogo sicuro.

 

Per maggiori informazioni: Carlo Massironi – Segreteria Generale – Tel.: 0332 – 287.721