Reti:

Calendario:

giugno: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Al servizio dei Donatori


Scopo delle fondazione è quello di promuovere le donazioni. Essa non fa fundraising, ma aiuta tutti coloro che desiderano destinare risorse al perseguimento di finalità di utilità sociale. Partendo dagli ideali, disponibilità e necessità del donatore, ma anche dalle sue caratteristiche soggettive (persona, impresa, ente) essa può proporre un ventaglio di soluzioni, così da permettergli di conseguire i propri scopi e di vivere pienamente il piacere del dono. 
In particolare la fondazione può aiutare il donante nella costituzione di un fondo, sia esso permanente o temporaneo, o in alternativa, nel finanziamento di specifiche iniziative. 
Attraverso la costituzione di un fondo il donante può gestire e dare continuità, anche in via permanente, alla propria attività filantropica. Si tratta di un’alternativa estremamente efficace alla costituzione di una nuova fondazione. 


Grazie a questo strumento la fondazione comunitaria può offrire ai donatori i seguenti benefici:

Semplicità di costituzione:


  • Basta un bonifico o un assegno;
  • Se è necessario l’atto pubblico la fondazione può predisporne un modello gratuitamente;
  • Non occorre il riconoscimento e le pratiche burocratiche ad esso connesse;
  • Basta un importo iniziale minimo.

Possibilità di usufruire dei benefici collegati alle donazioni:


  • Massimizzazione dei benefici fiscali;
  • Promozione dell’immagine o tutela dell’anonimato;
  • Gestione professionale della solidarietà d’impresa.

Semplicità nella gestione:


  • La contabilità e i bilanci sono gestiti direttamente dalla fondazione, con la creazione automatica di rendiconti specifici;
  • La fondazione si prende cura dei vari oneri amministrativi come quelli relativi alla privacy.

Flessibilità:


  • I fini possono essere stabiliti con grande flessibilità;
  • Il fondo può avere un nome specifico;
  • Il donatore stesso o una o più persone da lui individuate possono partecipare attivamente alle decisioni relativi alla distribuzione delle rendite;
  • Il donante può stabilire se destinare i propri contributi al patrimonio, alle riserve o alle disponibilità del fondo stesso;
  • Si possono donare i beni più diversi nei tempi che meglio rispondono alle esigenze del donante;
  • Possibilità di dare indicazioni sulle modalità di investimento del fondo.

Investimento del fondo, salvo quando stabilito altrimenti, assieme al resto del patrimonio della fondazione, usufruendo perciò di:


  • Competenze specifiche;
  • Maggiori opportunità di diversificazione;
  • Commissioni proporzionalmente più basse;

Comunicazione e trasparenza:


  • Il fondo appare sulla pagina web della fondazione;
  • Il fondo appare sul rapporto annuale della fondazione;
  • Le erogazioni vengono fatte a nome del fondo;
  • La fondazione è in grado di emettere comunicati stampa o organizzare convegni illustranti le finalità del fondo;
  • La fondazione può offrire al donante la possibilità di accedere on line a tutti i dati relativi al proprio fondo;

Assistenza e benefici nell’attività di erogazione:


  • Gestione dei rapporti con gli eventuali beneficiari: ​

     

     

     

     

     

     

    • Informazione circa la possibilità di ottenere il contributo; 
    • Raccolta delle domande; 
    •  Attività di istruttoria e selezione; 
    • Definizione del rapporto con i beneficiari; 
    • Comunicazione nei confronti dei progetti non selezionati; 
    • Presentazione dei progetti selezionati; 
    • Pagamenti e rendicontazione.
  • Possibilità di ottenere informazioni relative a: 

     

     

     

     

     

     

    • I bisogni della comunità;
    • Le diverse soluzioni possibili e la loro efficacia; 
    • Gli enti nonprofit presenti sul territorio e le loro specifiche competenze.
  • Possibilità di incontrarsi con altri donatori che condividono interessi analoghi per realizzare iniziative comuni;
  • Garanzia che le somme donate verranno utilizzate per perseguire l’obiettivo stabilito;
  • Rendicontazione di quanto è stato effettivamente realizzato con le somme donate;
  • Possibilità di vedere moltiplicato l’impatto del proprio contributo grazie a risorse aggiuntive da parte della fondazione o di altri donatori.

Garanzie di continuità nel tempo:


  • Attraverso il meccanismo della donazione modale si ha la certezza che la fondazione rispetterà le volontà del donante;
  • Proprio perché la fondazione è sottoposta al costante giudizio da parte di tanti donatori, enti nonprofit, singoli cittadini, si ha la certezza che il fondo verrà gestito al meglio anche quando il donante non sarà più presente;
  • Nel caso l’obiettivo originario del fondo non sia più praticabile perché impossibile o inutile, la fondazione è in grado di individuare una soluzione alternativa in grado di rispettare gli obiettivi del donante senza dover attendere l’intervento spesso tardivo dell’autorità di vigilanza.